ATTUALITÀ Domani la firma dell’accordo per la bretella Agropoli – Eboli

12 febbraio 2018 di paolo miranda0
E25987A5-1654-48F2-8AB6-5023FD6B668E.jpeg?fit=1080%2C637

PRIMO PASSO PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA ARTERIA

Domani verrà siglato l’accordo preliminare tra l’ANAS e società Autostrade; il documento avrà come oggetto la realizzazione della bretella di collegamento Agropoli-Eboli. Si tratta di una strada a scorrimento veloce che di fatto collegherà la località costiera all’autostrada A2 del Mediterraneo, meglio conosciuta come la Salerno-Reggio Calabria.

Ad avanzare, per la prima volta, l’idea di una strada che collegasse il Cilento all’autostrada più trafficata del meridione fu, il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, precisamente durante la riapertura della Cilentana due anni fa. De Luca ribadì il concetto un anno più tardi, all’inaugurazione del pronto soccorso attivo dell’ospedale di Agropoli.

A molti, invero, sembrò quasi una promessa irrealizzabile alla quale non dar conto. L’idea però non è mai dispiaciuta all’amministrazione comunale di Agropoli sia nell’era di Franco Alfieri e sia oggi con il nuovo sindaco Adamo Coppola. Di fatto Agropoli, precisamente località Mattine, verrà congiunta con l’uscita autostradale di Eboli, tagliando per le campagne retrostanti il centro commerciale Cilento. Un’arteria che potrebbe snellire la congestione della statale e che porterebbe enormi benefici ai paesini che si sentono penalizzati da strade che non permettono i collegamenti essenziali. Il primo cittadino Agropoli ha mostrato enorme entusiasmo per una notizia che avrà effetti non solo sulla cittadina costiera ma anche sull’intero territorio di riferimento.

L’accordo di domani è soltanto un primo passo verso la realizzazione della imponente opera, si tratta ora di stabilire i tempi di progettazione e soprattutto i finanziamenti. L’idea non piace a tutti: se il Cilento sorride i comuni della Piana del Sele, ad eccezione di Capaccio Paestum, non sono favorevoli alla nuova arteria.

Fonte: InfoCilento.it

 

 


Lascia una risposta

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *